
Foglietti illustrativi

Actifed 2,5 mg + 60 mg compresse
Actifed 2,5 mg/ml + 60 mg/10 ml sciroppo
Actifed è un medicinale a base di due principi attivi: pseudoefedrina cloridrato, un decongestionante nasale, e triprolidina cloridrato, un antistaminico indicato negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni per il trattamento dei sintomi da raffreddore.
Actifred è un farmaco a base di pseudoefedrina e triprolidina cloridrato, utilizzato negli adulti e nei bambini di 12 anni di età per il sollievo dai sintomi della congestione nasale dovuti a raffreddamento.
Rivolgersi al medico se non si nota un miglioramento, o si nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento.
Actifed è un medicinale che contiene due principi attivi: la pseudoefedrina cloridrato, un decongestionante della mucosa nasale e triprolidina cloridrato, un antistaminico che riduce le secrezioni del naso.
La pseudoefedrina è un farmaco simpaticomimetico che agisce direttamente sul sistema adrenergico, provocando vasocostrizione e rilassamento della muscolatura liscia bronchiale, diminuendo la quantità di fluidi che dai vasi sanguigni si spostano nello spazio extravasale a livello del naso, della gola e dei seni paranasali.
La triprolidina è un farmaco antistaminico anti H1 di prima generazione con proprietà anticolinergiche, che viene utilizzato per contrastare i sintomi di raffreddore, allergia, reazioni asmatiche ed orticaria.
Evitare l’utilizzo di Actifed nelle seguenti condizioni:
Inoltre, rivolgersi al medico prima di utilizzare Actifed in caso di:
L’utilizzo di Actifed potrebbe provocare una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompere l'assunzione del medicinale e rivolgersi immediatamente al medico, o ad un pronto soccorso.
Interrompere il trattamento con Actifed e rivolgersi al medico anche in caso di:
Prima di assumere Actifed informare il medico del trattamento, anche recente, con i seguenti medicinali:
Actifed compresse contiene lattosio come eccipiente.
Actifed sciroppo contiene saccarosio, metil para-idrossibenzoato, giallo tramonto, sodio benzoato come eccipienti.
L’utilizzo del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test.
L'utilizzo di Actifed è altamente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento al seno.
Se quindi è in corso una gravidanza, se ne sospetta una o si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere questo medicinale.
La posologia e la durata del trattamento con Actifed devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica compresse deve essere assunta per via orale, con un po’ d'acqua mentre, la formulazione farmaceutica sciroppo deve essere assunta utilizzando il misurino dosatore con tacche a 5 e 10 ml.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.
La dose raccomandata di Actifed negli adulti e nei bambini con più di 12 anni di età è di 1 compressa o 1 dose da 10 ml di sciroppo, 2-3 volte al giorno.
Non superare le dosi consigliate e non utilizzare il farmaco nei bambini con meno di 12 anni di età.
Il sovradosaggio può causare effetti depressivi o stimolanti sul sistema nervoso centrale, sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, irritabilità e convulsioni.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Actifed contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Come tutti i medicinali anche Actifed può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
La data di scadenza di Actifed è riportata direttamente sulla confezione e sul blister/flacone al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Actifed compresse deve essere conservato a temperature inferiori ai 25 °C e in luoghi asciutti.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.